venerdì 24 giugno 2011

Detrazioni d 'imposta per l 'anno 2011

Oggetto: Detrazioni d 'imposta per l 'anno 2011 e conguaglio detrazioni d'imposta per l 'anno 2010
Con riferimento a quanto previsto dal comma 2 lettera a) dell'art. 23 del DPR 600/1973, dalla circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 15/E del 16/3/2007 e dalle circolari CNR n. 35 e 40 del 2008 (al cui contenuto si fa espresso rinvio per tutto quanto non innovato dalla presente), si ricorda che per poter beneficiare delle detrazioni di imposta per carichi di famiglia per l”anno 2011 i dipendenti sono obbligati a presentare apposita dichiarazione annuale, indicando le condizioni di spettanza nonché il codice fiscale delle persone per le quali si usufruisce delle detrazioni.
A tal fine i dipendenti CNR che intendono usufruire delle detrazioni d'imposta per carichi di famiglia per 1`anno 2011 dovranno accedere al sito https://siper.cnr.it e presentare online la dichiarazione annuale per Panno 2011 nell'area riservata “Comunicazioni al CNR : Detrazioni”.
Le detrazioni comunicate entro il 31 dicembre 2010 saranno applicate a decorrere dallo stipendio di gennaio 2011. Le detrazioni comunicate successivamente saranno applicate sullo stipendio del mese successivo a quello della conferma delle detrazioni su SIPER. Le detrazioni richieste con una domanda nello stato “Confermata” e con data “ultima modifica” nel mese di gennaio 2011, per esempio, saranno applicate sullo stipendio di febbraio 2011, e le detrazioni di gennaio 2011 non godute saranno conguagliate in sede di conguaglio fiscale 2011 a dicembre.
Ai dipendenti CNR che non hanno ancora fatto richiesta di abilitazione ai servizi online del CNR si ricorda che per accedere alla propria pagina personale su SIPER è necessario inviare il modulo di “Dichiarazione per l'utilizzo dei servizi online dell'Amministrazione Centrale del CNR” presente sul sito https://utenti.cnr.it (“nuovo utente” oppure “gestione password”) con un documento di identità valido seguendo le indicazioni del modulo stesso.
I dipendenti che non avessero ancora presentato la dichiarazione online per l'anno 2010, o coloro che avessero necessità di apportare eventuali variazioni per tale anno, potranno provvedere, sempre tramite SIPER, modificando l'anno di attribuzione da 2011 a 2010, ed inviando una richiesta entro e non oltre il 31 gennaio 2011. In questo caso le detrazioni cosi richieste saranno attribuite in sede di conguaglio fiscale 2010 che produrrà i suoi effetti sulla busta paga del mese di febbraio p.v.
I dipendenti assunti nell'anno 2010 che non hanno presentato ancora richiesta per la prima attribuzione delle detrazioni d'imposta da lavoro dipendente su SIPER, come richiesto nel contratto di assunzione, sono pregati di inviare la dichiarazione entro e non oltre il giorno 31 gennaio 2011. Soltanto le detrazioni da lavoro dipendente, una volta richieste, verranno applicate automaticamente su ogni stipendio senza necessità di conferme annuali. Le detrazioni per carichi di famiglia dovranno invece essere confermate annualmente.
Per ogni chiarimento, normativo ed operativo, riguardante la presentazione della dichiarazione annuale delle detrazioni d'imposta di cui all'art. 12 e 13 del DPR 917/1986 (TUIR), restano valide le disposizioni illustrate dalla Direttiva del “Gruppo di lavoro per lo studio, l'analisi, lo sviluppo e l'avvio del nuovo procedimento telematico di gestione dei dati del nucleo familiare dei dipendenti del CNR e della nuova comunicazione annuale delle detrazioni d'imposta” n. reg. RagSac 201/2008 del 15 ottobre 2008, in allegato 1) alla circolare CNR 35/2008.
Si fa presente che, oltre alle istruzioni già presenti su SIPER, è attivo il servizio di helpdesk sul sito Il messaggio di risposta verrà inviato entro pochi giorni anche in base al numero di segnalazioni che perverranno.
I Dirigenti/Direttori sono tenuti ad assicurarsi che tutto il personale loro assegnato abbia preso visione della presente circolare, promuovendo iniziative a supporto di coloro che incontrino eventuali difficoltà operative.

Abbigliamento donna

sabato 14 maggio 2011

La Cellulite ti tormenta? Fai il pieno di ossigeno!

La cellulite ti tormenta? Vorresti eliminare quell’antiestetica buccia d’arancia una volta per tutte? Allora è dall’ossigeno che devi partire! È proprio l’ipossigenazione, cioè il rallentamento della circolazione dell’ossigeno, la causa dell’accumulo di tossine e depositi adiposi. A provocarla è un mix dannoso di sedentarietà, smog e fumo, a cui si aggiungono gli eccessi alimentari tipici di questo periodo.



Le statistiche parlano chiaro: a partire dai 30 anni, il tasso di ossigeno che raggiunge le cellule del nostro organismo si riduce naturalmente già del 25%, e a 40 anni del 50%. Si tratta di un naturale processo legato all’invecchiamento, che aumenta esponenzialmente se associato ai fattori negativi di cui sopra.



Per invertire la tendenza, una delle soluzioni più efficaci è l’ossigenoterapia, e permette all’organismo di fare il pieno di ossigeno in maniera naturale e non aggressiva.



Come? I metodi sono due, da scegliere su consiglio di un esperto in base alla gravità del problema. Il primo prevede microiniezioni sottocutanee praticate dal medico; il secondo, meno invasivo, l’utilizzo di specifiche apparecchiature che permettono di inalare l’ossigeno attraverso le principali vie respiratorie, oppure attraverso l’epidermide all’interno di specifici “gusci” a rilascio controllato.



L’effetto di questo trattamento è sorprendente: l’ossigeno, in particolare se arricchito con oli essenziali disintossicanti, penetrando nell’organismo svolge un’azione depurativa in grado di sciogliere le tossine e ossidare i microrganismi nocivi che rallentano il metabolismo.



In più, l’ossigeno asciuga gradualmente i ristagni di liquidi intracellulari responsabili di cellulite e ritenzione idrica, e legandosi ai globuli rossi ripulisce i tessuti riattivando la circolazione venosa.



In questo modo, con poche sedute è possibile eliminare i liquidi di troppo, ridurre notevolmente la cellulite e perdere fino a 3 chili!



Per un’azione-urto, poi, è utile associare all’ossigenoterapia un linfodrenaggio manuale con prodotti a base di ozono, da applicare su viso e corpo anche con automassaggi giornalieri.



L’associazione combinata dei due gas, ossigeno e ozono, permette di amplificare la stimolazione della circolazione sanguigna e linfatica con conseguente aumento del metabolismo cellulare. Il risultato è quello che tutte le donne sognano: pelle più compatta, più tonica e più liscia… nel giro di un mese o poco più.

mercoledì 11 maggio 2011

Internet e ADSL

lunedì 2 maggio 2011

Risparmio al primo click!!!

















sabato 23 aprile 2011

Abbigliamento donna

martedì 19 aprile 2011

Incontri d amore e chat

Chat, email, funzionalità di ricerca: conoscere altri single online è più facile di quanto pensi!

Vuoi fare incontri con gente nuova, trovare l'anima gemella o semplicemente stringere nuove amicizie? Meetic ti permette di entrare in contatto con uomine e donne single di tutta Italia (o perchè no? anche all'estero!) nei modi e tempi che preferisci. Per chi ama il contatto diretto è possibile chiacchierare in chat, anche tramite webcam grazie alla funzione chat video. Se preferisci un approccio più graduale, puoi cercare tra i profili chi potrebbe essere la tua anima gemella e scambiare delle email con chi ti ha colpito con la sua foto o con il suo annuncio. Puoi cercare tra i single iscritti per età, regione e interessi o secondo tantissimi altri criteri e questo in tutta tranquillità, grazie alla funzione "non disponibile". A te decidere quando vuoi essere contattato/a tramite la chat. Meetic è disponibile anche sul tuo cellulare tramite principali operatori di telefonia mobile: questo per non farti perdere l'occasione di fare nuovi incontri, anche quando non sei connesso a internet. Non esitare a iscriverti, la tua anima gemella è a portata di clic!

Fai nuovi incontri in totale sicurezza.

Oltre cento persone lavorano per garantire la tua tranquillità. I nostri moderatori sorvegliano il sito, verificano tutte le foto e gli annunci prima che vengano pubblicati e agiscono immediatamente in seguito alle segnalazioni dei nostri iscritti in caso di comportamenti non conformi alle Condizioni Generali d'uso. Anche questo fa la differenza.













Abbigliamento donna -uomo

martedì 12 aprile 2011

Ideea regalo

Articoli da regalo per adulti
Carrozzine 
Casa e giardino

venerdì 1 aprile 2011

Gucci rende omaggio alla 500


E’ nata una collaborazione altamente fashion tra Fiat e Gucci.
La maison diretta da Frida Giannini non solo ha firmato una special limited edition della 500, ma ha realizzato anche una collezione di borse e accessori ad hoc. Quest’ultima comprende, tra le altre cose (scarpe, orologi e guanti da guida), borsoni da viaggio e shopper.
La peculiarità? Una stampa con la doppia G , con bande rosso-verde.

Creme corpo e viso

mercoledì 30 marzo 2011

Arco di Trionfo


Un panorama unico sugli Champs Élysées, il più bel viale del mondo.

arco di trionfoNel 1806, Napoleone I ordina la costruzione dell’Arco di Trionfo in onore della Grande Armata. Ispirato agli archi dell’antichità, questo monumento emblematico porta addosso i nomi illustri della nazione e ospita la tomba del milite ignoto, la cui fiamma è rinnovata tutte le sere. Una nuova museografia permette oramai di comprendere meglio la storia del monumento, nonché la sua importanza simbolica nazionale e internazionale. Dalla terrazza è possibile ammirare, di giorno e di sera, un panorama unico sui Campi Elisi.


Visita libera con documentazione - francese, inglese, tedesco, italiano, spagnolo, olandese, giapponese, russo, cinese, portoghese

Tour Eiffel


Nata come struttura temporanea in occasione dell’Esposizione Universale del 1889, la Tour Eiffel è da 120 anni il simbolo di Parigi!
L’ingegnere Gustave Eiffel era un imprenditore che già da tempo lavorava nel campo delle costruzioni in metallo, specializzandosi nella realizzazione di ponti e lavorando anche a progetti diversi, come la creazione dell’armatura interna della statua della libertà.
Diversamente da come spesso, erroneamente, si ritiene, Eiffel non fu, però, l’inventore della torre omonima, ma solo il suo finanziatore. Furono due ingegneri della sua impresa, Emile Nouguier e Maurice Koechlin, ad avere l’idea, nel 1884, di realizzare una torre alta 300 m, concepita su modello dei piloni dei ponti in cui la società era specializzata. Così, i due inventori immaginarono un grande pilone a base quadrata, formato da quattro travi a traliccio che si riunivano verso l’alto, tenute insieme da tre travi orizzontali. Per rendere più elegante il progetto, si fece ricorso all’architetto Sthephen Sauvestre che trasformò le travi orizzontali in piani e addolcì il pilone con l’aggiunta di quattro archi alla base…era nata la Tour Eiffel!
Nello stesso anno dell’inaugurazione del monumento (1889), Eiffel fu coinvolto nello scandalo di Panama e lasciò la sua attività di imprenditore per dedicarsi alla ricerca e alla sperimentazione, di cui la torre fu lo strumento principale. La struttura fu infatti utilizzata come stazione per osservazioni metereologiche, per esperimenti sulla resistenza dell’aria e come gigante antenna radiofonica.
Benchè oggi la Tour Eiffel sia uno dei monumenti più visitati e ammirati di Parigi, non ha sempre riscosso un grande successo presso il pubblico: al momento della sua costruzione, infatti, non ispirò giudizi molto positivi e fu talvolta definita come uno “scheletro sgraziato” o un “candeliere vuoto”.
Chi recandosi a Parigi per la prima volta non si precipita ad ammirare la torre celeberrima in tutto il mondo? Chi almeno una volta non si è soffermato, gli occhi spalancati, a riempire l’animo della sinuosità elegantemente illuminata del gioiello di Parigi?
Eh sì, la Tour Eiffel la notte è proprio uno spettacolo! E ricordate che ogni sera, i primi cinque minuti di ogni ora, la torre scintilla…
Il luogo migliore per “ammirarla in tutto il suo splendore” è la terrazza del Trocadéro che le sta di fronte. Se il tempo è mite, vi suggeriamo anche un romantico pic-nic ai suoi piedi, nei giardini dei Champs de Mars…sarà indimenticabile!

Parigi

Tour Eiffel
Tour Eiffel
Arco di Trionfo

Arco di Trionfo
Champs Elysées





Champs Elysées





















Notre Dame
Sacro Cuore
Notre Dame

Sacro Cuore
Invalides
Panthéon

Panthéon
Madeleine
Madeleine

Invalides

Conciergerie e Saint ChapelleConciergerie e Saint Chapelle

Tour Parigi

Parigi è storia, è arte, è eleganza, è estro, è scoperta, è prestigio, è tutto quello che vi aspettate e molto di più...
Parigi  vi offre una guida in italiano on-line della città, con utili informazioni, consigli e suggerimenti su come trascorrere un piacevole soggiorno nella capitale francese. Vi informiamo sugli eventi più importanti e sulle nuove tendenze, vi consigliamo come muovervi, cosa visitare, dove alloggiare e dove mangiare.
Con l'augurio che il vostro viaggio a Parigi possa lasciarvi uno splendido ricordo e uno spunto per ritornare nella ville lumière, nella città dai mille volti, una città tradizionalista ma sempre all'avanguardia, una meta seducente, che ogni volta sorprende il visitatore con qualcosa di nuovo, pur sempre rimanendo inconfondibilmente se stessa.

Paris la Ville Lumière ...
 vi propone tante escursioni e attività per arricchire e godere al meglio del vostro soggiorno a Parigi!  Romantiche idee per suggestive visite ed attività  alla scoperta della Ville Lumière

Scegli la tua escursione!

 

Tour Parigi illuminata con audioguida

Partenza e ritorno ufficio escursioni
Partenza: ore 19.00; orario partenza estivo: ore 22.00
Durata: 1h30 circa - tour in pullman con audioguida individuale
Costo a persona: € 27
 

Tour Parigi illuminata con audioguida

Magica e magnifica la notte, Parigi merita veramente il soprannome di "Ville Lumière". Uno spettacolo da non perdere.

Come si svolge e cosa comprende l’escursione:

Tour di Parigi in pullman con partenza dall'ufficio escursioni in 2 rue Pyramides. Durata 1h30 senza stop, A bordo saranno distribuite delle cuffie individuali per poter ascoltare il commentario registrato del percorso.
Commento in 12 lingue: francese, inglese, spagnolo, tedesco, italiano, mandarino, coreana, greec, Japenese, olandese, portoghese e russo. Lingua richiesta: ebraico, polacco, Tchec.
Questo tour di Parigi vi mostrerà i principali monumenti illuminati: Place de la Concorde, Champs Elysées, Arco di Trionfo, Tour Eiffel, Invalides, Museo del Louvre, Notre-Dame etc ... Fine del tour presso l'Opéra o presso l'ufficio escursioni in rue Pyramides. 
ellia.gigacenterhttp://www.edreams.it/?utm_source=tradedoubler&utm_medium=affiliates&mktportal=trad0235&portal=trad0235&tduid=e0ad261b945df0f1c612c14a08836693&utm_content=txtlink&utm_campaign=feste

Illuminazione di ParigiIlluminazione di ParigiIlluminazione di Parigi

venerdì 25 marzo 2011

Giappone, in ospedale due lavoratori Sale la radioattività a Fukushima

La presenza di iodio nel mare nei pressi della centrale è aumentata fino a 147 volte i livelli fissati dalla legge

 MILANO - Due lavoratori impegnati al reattore tre della centrale nucleare Fukushima 1, danneggiata dal sisma e della tsunami dell'11 marzo scorso, sono stati ricoverati in ospedale perché colpiti da bruciature dovuti a radiazioni di particelle beta. Lo ha annunciato l'Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare, precisando che le loro condizioni sono stabili. I due sono rimasti con i piedi nell'acqua radioattiva mentre cercavano di collegare cavi elettrici. su di loro sono stati rilevate radiazioni pari a 170-180 millisievert, su un massimo ammesso di 250 millisievert

IODIO E CESIO - Intanto la presenza di iodio nell'acqua di mare nei pressi della centrale di Fukushima è aumentata fino a 147 volte i livelli fissati dalla legge. Lo riporta l'agenzia Kyodo, citando la Tepco, la società che gestisce la struttura. Livelli di cesio radioattivo di 1,8 volte più alti del normale sono stati trovati in verdure in un campo coltivato di Tokyo, a 240 km da Fukushima. Al contrario il governo metropolitano di Tokyo ha riferito che lo iodio 131 nell'acqua della città è sceso a 79 becquerel al chilo, sotto la soglia di sicurezza per i lattanti che è fissata a quota 100. L'ambasciatore italiano Vincenzo Petrone ha invitato, parlando con l'Ansa, a «evitare inutili allarmismi» e a «valutare la situazione nel giusto contesto».
CIBO - Si spiega anche per questo che, dopo Stati Uniti e Francia, anche l'Australia, il Canada, Singapore e Hong Kong hanno deciso di sospendere le importazioni di cibo dal Giappone, in particolare dei prodotti provenienti dalle zone vicine alla centrale. L'Australia ha ordinato il congelamento delle importazioni dei prodotti alimentari provenienti dalla regione di Fukushima, precisando però che i rischi per i consumatori sono trascurabili. Hong Kong ha fatto altrettanto, dopo aver rinvenuto mercoledì tre campioni di verdura contaminata. Il Canada ha annunciato un rafforzamento dei controlli su latticini, frutta e verdura che provengono dalle quattro prefetture contaminate: Fukushima, Gunma, Ibaraki e Tochigi.
IL BILANCIO - Nel frattempo un'altra scossa di terremoto di magnituo 6,1 è stata registrata nel Giappone nordorientale alle 17,21 locali (le 9,21 in Italia). Lo riferisce la Japan Meteorological Agency (Jma) che ha rilevato l'epicentro poco lontano dalle coste della prefettura di Iwate, a una profondità di 20 km. L'intensità è stata valutata in 5- sulla scala nipponica di 7, mentre non si hanno notizie di danni a persone o cose. La Jma, pur non lanciando alcun allarme tsunami, ha messo in guardia da una possibile variazione anomala delle onde a seguito della scossa. La polizia giapponese ha fornito i nuovi dati sulle vittime del terremoto e dello tsunami che hanno colpito il Paese l'11 marzo. I corpi recuperati sono sinora 9.737, mentre i dispersi sono 16.423 e 2.777 i feriti. I dati sono destinati a cambiare man mano che i lavori di recupero dei corpi proseguono e che la lista degli scomparsi viene aggiornata. Secondo una stima della banca americana Goldman Sachs, il disastro potrebbe venire a costare al Giappone 140 miliardi di euro, la più costosa catastrofe naturale della storia in termini economici, pari al 4,5% del Pil giapponese, una stima in linea con quella della Banca mondiale.

 

sabato 22 gennaio 2011

Tutte le norme del collegato lavoro


Il 24 novembre , la L 183/2010, meglio conosciuta come collegato lavoro, sarà legge dello Stato italiano. Per capire i suoi contenuti, riassumiamo in questo post, tutte le modifiche apportate al mondo del lavoro. Ovviamente sarà un work in progress, proprio perchè il contenuto di questo articolo riassuntivo verrà aggiornato man mano che analizzeremo nel dettaglio le norme del Collegato.

Modifiche alla disciplina sull’orario di lavoro

L’art 7 del collegato lavoro va a modificare la disciplina sanzionatoria in materia di orario di lavoro, andando a sostituire l’art 18 del d.lgs 66/2003 ( Attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro). Le sanzioni sono correlate al numero di lavoratori ed al periodo di riferimento.

Co.co.pro e omesso versamento delle ritenute previdenziali

Con l’art 39, il collegato lavoro, finalmente equipara il committente che non versa le ritenute alla gestione separata, al datore di lavoro che omette il versamento delle trattenute previdenziali del lavoratore subordinato.  Ora il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali si applica anche ai co.co.pro.
Link scheda: cocopro e omessi versamenti ritenute previdenziali

Misure contro il lavoro sommerso

Modificata la maxi sanzione prevista per il lavoro nero ex art 3 co.3 L. 73/2002; non si parla più di “impiego di lavoratori dipendenti non risultanti dalle scritture o altra documentazione obbligatorie”, bensì di “impiego di lavoratori subordinati senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro da parte del datore di lavoro privato.."

Permessi per l’assistenza ai portatori di handicap

I cambiamenti riguardano i soggetti che possono beneficiare dei permessi retribuiti di tre giorni per assistenza al portatore di handicap, in situazione di gravità. Cambia anche l’articolo 42 (riposi e permessi per figli con handicap gravi) del testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternitate.

Impugnazione dei licenziamenti nei contratti di lavoro a tempo determinato

L’art. 32 della L. 183/2010, modificando l’art 6 della L. 604/66 (Norme sui licenziamenti individuali), detta disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo determinato e di impugnazione dei licenziamenti individuali.

Accesso ispettivo, potere di diffida e verbalizzazione unica

L’art 33 del Collegato lavoro, L.183/2010, riscrive l’art 13 del d.lgs 164/2004 ossia, la legge sulle “funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro”, andando così a modificare le procedure di ispezione nei luoghi di lavoro e l’atto di diffida, conseguente all’accertamento di violazioni in materia di lavoro e legislazione sociale da cui derivino sanzioni  amministrative.
Link scheda: accesso ispettivo

Adempimenti formali della P.A. per assunzioni e mobilità dei pubblici dipendenti

Il collegato lavoro, modifica una serie di norme relative al rapporto di lavoro nella P.A. L’art.5 della L.183/2010, riguarda “gli adempimenti formali della P.A. in tema di assunzioni” mentre, l’art 13, detta “disposizioni in materia di mobilità del personale pubblico”.
Link scheda: mobilità pubblico impiego

Conciliazione ed arbitrato

L’art 31 del collegato lavoro disciplina la materia dell’arbitrato e della conciliazione. La possiamo definire la “norma della discordia” poichè, proprio la precedente formulazione di tale articolo, era stata la causa di rinvio del testo di legge alle Camere da parte di Napolitano. Con la stesura definitiva, scompare l’obbligatorietà della conciliazione.

Clausole generali di certificazioni dei contratti di lavoro

L’art 30 della L. 183/2010 (collegato lavoro), detta disposizioni in tema di certificazioni dei contratti di lavoro; in particolate modifica alcune disposizioni dell’art 75 d.lgs.276/2003. Il fine è quello di allargare l’ambito di applicazione della certificazione a tutti i contratti in cui sia dedotta, direttamente o indirettamente, una prestazione di lavoro.

Delega al governo in materia di ammortizzatori sociali, servizi per l’impiego, incentivi all’occupazione e apprendistato e di occupazione femminile

L’art 46 della L. 183/2010 (collegato lavoro), va a modificare la L.  247/2007 (Norme di attuazione del Protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza, lavoro e competitività per favorire l’equità e la crescita sostenibili, nonchè ulteriori norme in materia di lavoro e previdenza sociale); disponendo la delega al governo per il riordino della disciplina su apprendistato, occupazione femminile, ammortizzatori sociali, incentivi all’occupazione e servizi per lìimpiego.

Disoccupazione con requisiti ridotti

La disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti è una particolare forma di prestazione Inps, che serve a tutelare i lavoratori che non possono far valere 52 contributi settimanali comprensivi di quota di disoccupazione negli ultimi due anni, come previsto nella disoccupazione ordinaria, ma che nell’anno solare precedente la domanda hanno lavorato almeno 78 giornate, comprese le festività e le giornate di assenza indennizzate (malattia, maternità ecc.). NB Di regola i lavoratori che da contratto abbiano lavorato per 5 giorni a settimana, dovranno contare comunque 6 giorni alla settimana; la settimana, per l’INPS, inizia la domenica e termina il sabato successivo.
Ulteriore requisito fondamentale per poter richiedere tale indennità di disoccupazione è l’iscrizione all’INPS da almeno due anni (il lavoratore deve aver lavorato almeno un giorno prima del biennio precedente a quello di domanda, per l’INPS anche un solo giorno lavorativo equivale ad 1 settimana di contribuzione). Es. Pippo ha lavorato 78 giornate presso l’azienda Beta nel 2009; per avere diritto all’indennità di disoccupazione con requisiti ridotti nel 2010 dovrà dimostrare di essere stato assunto, per almeno una settimana (quindi basta anche un solo giorno di lavoro), nel periodo che va dal 1 gennaio 2007 al 31 dicembre 2007 o prima del 2007. Non si possono far valere, per tale conteggio, ne i contratti di lavoro parasubordinato, ne i contratti di apprendistato.
Ultimo requisito è che l’ultimo rapporto di lavoro deve essere necessariamente cessato per Fine contratto, licenziamento o Dimissioni per Giusta Causa.

IL PAGAMENTO

L’indennità può essere riscossa:

ALLEGATI

  Modello Inps - ANF/PREST. - COD. SR32 (205,1 KiB, 12.042 hits)
[Nuovo - Aggiornato a maggio 2010] Domanda di assegno per il nucleo familiare su disoccupazione non agricola, su indennità di mobilità, su prestazioni antitubercolari e per lavoro svolto come addetto ai lavori domestici e familiari. Domanda per la comunicazione della variazione della situazione del nucleo familiare.
  MV10 Detrazioni d'imposta (89,5 KiB, 5.246 hits)
Dichiarazione annuale per il diritto alle detrazioni d'imposta
  DL 86/88 Bis (66,3 KiB, 6.518 hits)
Dichiarazione, a cura del datore di lavoro da allegare alla domanda di disoccupazione con requisiti ridotti.
  Domanda di disoccupazione con requisiti ridotti (78,1 KiB, 12.487 hits)
[Nuovo - Aggiornato a maggio 2010] Modello SR17/DS21 REQ. RID. per domanda di disoccupazione con requisiti ridotti.
  Guida INPS alla disoccupazione con requisiti ridotti (117,7 KiB, 7.504 hits)
Miniguida molto dettagliata sulla disoccupazione con requisiti ridotti rilasciata dall'INPS
L’indennità spetta per un numero di giornate pari a quelle effettivamente lavorate nell’anno precedente e per un massimo di 180 giornate.

L’IMPORTO

L’importo è pari al 35% della retribuzione media giornaliera per i primi 120 giorni e al 40% per i giorni successivi, nei limiti di un importo massimo mensile lordo di 858,58 €, elevato a 1.031,93 € per i lavoratori che hanno una retribuzione lorda mensile superiore a 1.857,48 €.

LA DOMANDA

La domanda di indennità di disoccupazione con requisiti ridotti deve essere presentata all’Inps o presso gli Enti di patronato entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui è cessato il rapporto di lavoro. Il modulo di domanda è disponibile presso gli uffici Inps e sul sito www.inps.it, nella sezione “moduli” o in fondo a questa pagina. PS Per il modello DL 86/88 bis bisogna rivolgersi direttamente al datore di lavoro, il quale tramite il Consulente del Lavoro consegnerà al lavoratore tale modello compilato e firmato. Nel caso in cui il datore di lavoro si rifiuti di consegnare tale modello, il lavoratore può presentare comunque domanda nei termini di legge, facendo presente per iscritto allo sportello tale situazione.

L’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate, con circolare n. 105 del 12 dicembre 2001, ha tra l’altro chiarito la corretta interpretazione dell’attuale articoli 50, comma 1, lettera c-bis) del citato Testo Unico delle Imposte sui Redditi (T.U.I.R.).
“Per regola generale i proventi derivanti dagli uffici di amministratore, sindaco o revisore di società ed enti danno luogo a reddito assimilato a quello di lavoro dipendente. Soltanto in via di eccezione, quando l’ufficio rientra nei compiti istituzionali oggetto della professione, i relativi proventi sono riconducibili all’attività professionale”.
Pertanto,  i redditi derivanti dalla partecipazione ai collegi nazionali o territoriali della categoria di appartenenza, o degli enti di previdenza privati o privatizzati delle professioni, percepiti da soggetti che svolgono, in maniera professionale ed abituale attività legata all’esercizio di arti e professioni (di cui all’articolo 53, comma 1, del T.U.I.R.), concorrendo alla formazione del reddito derivante dall’attività professionale o artistica, non sono soggetti a contribuzione nell’ambito della gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335/1995 (1), dovendo invece essere assoggettati a prelievo contributivo nell’ambito della gestione previdenziale competente in relazione al reddito professionale.